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Avvisi in evidenza

PUBBLICATI I MODELLI SEMPLIFICATI POS e PSC

Pubblicato il decreto interministeriale che individua i modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento, del fascicolo dell'opera e del piano di sicurezza sostitutivo.

http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/PrimoPiano/Pages/20140912_20140909_DI.aspx


BANDO INAIL FIPIT

L’Inail finanzia le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Finanziamenti a disposizione
Per il 2014 il bando Fipit mette a disposizione 30 milioni di euro ripartiti tra i tre settori di attività:
• 15.582.703 di euro per il finanziamento dei progetti del settore agricoltura
9.417.297 di euro per il finanziamento dei progetti del settore edilizia
• 5.000.000 di euro per il finanziamento dei progetti del settore estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.


SOLUZIONI PRATICHE IN SICUREZZA OSHA EUROPE

SOLUZIONI PRATICHE

L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro monitora, raccoglie e analizza
dati scientifici, statistiche e misure di prevenzione.
Essa sostiene inoltre lo scambio e la condivisione delle informazioni. Tutti coloro che si occupano di salute e sicurezza sul luogo di lavoro possono usare questa sezione per reperire informazioni pratiche, linee
guida e casi di studio utili per risolvere un'ampia gamma di problematiche.

MAGGIORI INFO: https://osha.europa.eu/it/practical-solutions


Sgravi INAIL

Che cos'è lo sconto per prevenzione? L'Inail premia con uno "sconto" denominato
"oscillazione per prevenzione" (OT24), le aziende, operative da
almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle
condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli
minimi previsti dalla normativa in materia (decreto legislativo 81/2008 e
successive modifiche e integrazioni).

Maggiori Info: http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/


Procedure semplificate per attivare Sistema Gestione Sicurezza Lavoro (SGSL) per le piccole medie imprese
Con decreto ministeriale del 13 febbraio 2014 sono state recepite le procedure semplificate per l'adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese, ai sensi dell'art. 30, comma 5-bis,del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i., anche noto come Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il documento, approvato dalla Commissione Consultiva nella seduta del 27 novembre 2013, ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese, che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire le conseguenze dei reati previsti dall'art. 25-septies, del decreto legislativo n. 231/2001. Le piccole e medie imprese potranno modificare ed integrare la modulistica, disponibile nella presente sezione, a seconda della complessità tecnico organizzativa della struttura aziendale. Se ne dà avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2014.

Si ricorda alle aziende interessate a dotarsi di un Sistema Gestione Sicurezza Lavoro che non è necessario essere certificati OHSAS 18001.

Il CTP Toscana è a disposizione per consulenze sull' argomento.


New: Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
Disponibile il testo coordinato nell'edizione dicembre 2013 Disponibile on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive.

Comunicazione di RLS e collaboratori: dal 15 febbraio 2014 solo online

Novità per la trasmissione dei dati relativi agli RLS e alla denuncia nominativa di soci e collaboratori. Dal 15 febbraio 2014 è stato dismesso l’uso del fax e c’è l’obbligo di comunicazione telematica dal portale Inail. Rif.: circolare INAIL del 11/2014.

http://www.inail.it/internet/default/Servizi/p/Serviziattiviefuturi/index.html


Libretto "I Rischi del Proprietario"
Libretto informativo rivolto ai committenti sui rischi che si assumono facendo lavori in casa propria.

Lavoro realizzato dai CPT Toscani sotto il patrocinio dell'INAIL.

Depliant AZIENDE

Gentile Responsabile,

la formazione e l’informazione sono gli strumenti più importanti per costruire e diffondere una cultura della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro e per contrastare il verificarsi degli infortuni.

Per applicare correttamente le misure di sicurezza e salute è essenziale informare e formare responsabili, preposti e lavoratori e supportare le aziende nella corretta valutazione dei rischi delle diverse situazioni lavorative.

Il Comitato Tecnico Paritetico della Toscana organizza corsi di formazione/informazione alla sicurezza e formazione professionale e svolge attività di consulenza per trasformare la sicurezza sul lavoro da adempimento legislativo obbligatorio in un processo collettivo di responsabilizzazione che coinvolga l’azienda insieme ai lavoratori.

Per avere informazioni più dettagliate chiama il numero: 

055.4368314, oppure visita questo sito.


Perché la cultura della sicurezza parte dall’azienda.


Depliant LAVORATORI

Caro lavoratore,

la conoscenza e l’informazione sulla sicurezza e sulla salute nel posto di lavoro sono fondamentali per te che lavori in cantiere perché sono la base per prevenire le condizioni di rischio e per evitare il verificarsi degli infortuni.

Il Comitato Tecnico Paritetico della Toscana organizza corsi di formazione e informazione per tutti i lavoratori come te.  Grazie ai corsi CTP potrai conoscere meglio quali sono i rischi sul posto di lavoro e soprattutto come adottare abitudini e comportamenti più responsabili per prevenire gli infortuni e per migliorare la salute e la sicurezza per te e per quelli con cui lavori.

I corsi di formazione professionale inoltre ti permetteranno di arricchire e accrescere la tua professionalità e di ottenere una preparazione più qualificata sul mercato del lavoro.

Per avere informazioni più dettagliate sui corsi organizzati dal Comitato Tecnico Paritetico della Toscana chiedi al tuo datore di lavoro, oppure visita questo sito.

 

Perché la tua sicurezza e la tua professionalità dipendono anche da te.

 


Valutazione dei Rischi
l Comitato Tecnico Paritetico della Toscana (CTP) ha realizzato, insieme con il CPT di Torino, Roma, Messina e l'ASE di Reggio Emilia, un
Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), standardizzato e semplificato per imprese che hanno un numero di addetti inferiore od uguale a 10.
Il D.V.R è già aggiornato con le procedure previste per lo STRESS da LAVORO CORRELATO e per le LAVORATRICI in GRAVIDANZA
Le imprese aderenti alla Cassa Edile Regionale Toscana (CERT) che volessero questo DVR ne possono fare richiesta al CTP con l'invio del modulo presente nella sezione D.V.R.
Il CTP della Toscana è a disposizione con il servizio di consulenza per verificare, insieme con l'impresa, l'avvenuta redazione del DVR suggerendo le opportune modifiche ed integrazioni, se necessarie.

ll Comitato Tecnico Paritetico della Toscana (CTP) ha realizzato, insieme con il CPT di Torino, Roma, Messina e l'ASE di Reggio Emilia, un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), standardizzato e semplificato per imprese che hanno un numero di addetti inferiore od uguale a 10.

Il D.V.R è già aggiornato con le procedure previste per lo STRESS da LAVORO CORRELATO e per le LAVORATRICI in GRAVIDANZA. Le imprese aderenti alla Cassa Edile Regionale Toscana (CERT) che volessero questo DVR ne possono fare richiesta al CTP con l'invio del modulo presente nella sezione D.V.R.

Il CTP della Toscana è a disposizione con il servizio di consulenza per verificare, insieme con l'impresa, l'avvenuta redazione del DVR suggerendo le opportune modifiche ed integrazioni, se necessarie.

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